lo spumante..è buono!
“sono meglio due terremoti assieme che un’eternità di nulla”
“sono meglio due terremoti assieme che un’eternità di nulla”
E’ proprio vero,
siamo un ammasso di contraddizioni torcibudella ed incontrollabili bombe che posso esplodere da un momento all’altro..
Oggi sono veramente tanto incazzato che se potessi farei un nuovo traforo del monte Bianco a furia di pugni..
Quando hai certi presentimenti di merda, che ti girano nel cervello, prima o poi, se hai un briciolo di palle e mooooolta pazienza essi si diradano come nebbia al sole ed un po di serenità ritorna a guidare i tuoi passi incerti in mezzo a tutto questo schifo… ed è un conto…
La cosa peggiore è che quando ti sei praticamente liberato di certi presentimenti e/o paranoie, chiamatele un’pò come vi pare…è il fottuto caso o destino (a seconda di come percepite questo coso…io sono più per il “caso”, ma come sempre l’interpretazione è di libero arbitrio) a darvi la fottuta mazzata finale…
Ma per Dio!!!
Perchè il caso vuole che si facciano certe strade invece che altre?
Perchè sempre il caso ti porta a voltare lo sguardo dove proprio non dovresti?
Perchè quando cazzo, hai un pelo di serenità; ti ritrovi improvvisamente così nella merda (la Tua merda) che quasi preferiresti affogarci, pur di non doverti sentire così sbeffeggiato a gratis da tutte queste sensazioni orribili che immancabilmente a volte si materializzano?
E ancora.. perchè ti trovi ad invocare tutti i santi e le madonne di ogni credo e dogma religioso, non propriamente in maniera ortodossa?
Insomma perchè cazzo non potevo farmi i gran cazzi miei e tirare dritto senza vedere ciò che ho visto?
Perchè lo stronzo sono io, e se lo stronzo è di default un negativo del cazzo, a se trarrà solo negatività del fottutissimo cazzo…
In poche parole le sfighe te le attiri, certo, in realtà quello che ho visto è solo la conferma di ciò che pensavo da tanto, troppo tempo, ma a cui non volevo credere, perchè pensavo, credevo, speravo, che in questo caso le cose non potessero essere così squallide e meschine a tal punto da voler rigettare anche lo stomaco stesso?
Ok, non è morto nessuno, non voglio fare del male a nessuno, ne impazzire per cose che prima o poi passano; per carità nella vita c’è chi se la passa ben peggio, anzi in una scala da uno a 10 su 6miliardi e mezzo di teste, se zero è la merda totale, io potrei attestarmi su un bell’ 8, perchè non mi manca nulla e non devo, non posso lamentarmi…MA
Quando c’è di mezzo il cazzo di MA è perchè qui entrano in gioco i problemucci..
Ma..dicevo, se di rado mi trovo ad applicarmi su qualcosa è perchè intravedo in quel qualcosa un potenziale che mi affascina, mi rapisce, portandomi via dal nero pece che aleggia sia intorno che dentro di me.. e tutto ciò accade di rado perchè purtroppo solo di rado arrivi a percepire che il gioco vale la candela, perchè vedi quelle fottute potenzialità che ti prendono e ti trasformano in un guerriero pronto ad abbattere mille ostacoli pur di raggiungere il tuo obbiettivo, dovessi metterci anche molto tempo pur di vincere…
Ma poi accadono ste cose che ti disarmano, ti lasciano in un deserto talmente enorme e sconfinato dove i migliori compagni che puoi trovare sono scorpioni e serpenti a sonagli..
Tutto in un attimo ti cade, perchè arrivi in tempo zero ad ammettere che tu non sei in grado controllare gli eventi e che le aspettative che hai dalle cose sono solo la proiezione della tua fervida immaginazione e del tuo cuore che cerca di portarti in una direzione ipoteticamente giusta..
La cosa grave è che non ostante ciò le potenzialità che intravedi, (quelle rarissime perle dotate di potenzialità) non svaniscono, ma rimango li con tutto il loro fascino, anche se tu sei piegato in due dal dispiacere…
e non puoi farci nulla, solo, forse, aspettare, che la fottuta ruota le faccia prima o poi girare nel verso giusto.
Io mi chiedo il perchè, ma ovviamente una risposta non c’è…
Drugo diceva che sa aspettare, anche io a volte lo dico e lo sostengo apertamente…
Ma oggi in particolare, non è fottuamente così.
Che palle cazzo!!!
Scuste per lo sfogo.
Dave
Salve a tutti o compianti bloggers…
Ma Che ci faccio qua, ancora su schemalibero!?!?…nooo dai dev’esserci un errore…maccheccazz’..
E invece no, non ho sbagliato porta, ne ho solo ri-aperta una; che sia a caso o con un perchè non mi è dato saperlo..
Dopo praticamente 4 anni mi ritrovo per caso a leggere i vecchi passi della mia vita su questo malsano ed intricato dedalo di parole; il quale fino a poche ora fa stava la, sepolto sotto milioni di ricordi e polvere…troppa polvere..
Così, un’ pò per malinconia, un’ pò per mettermi alla prova e ancora un’pò per checcazzonesoio…ho deciso di postare un nuovo articolo, che funga un’ pò da vendetta trasversale contro la pigrizia e da guerra totale contro la mia fottutissima voglia di tornare a vomitare parole sotto forma di letterine pazze…
Bene, chiunque voi siate, come state?
Cosa avete combinato in questo lasso di tempo? Quel che so è semplicemente che in questi anni sono variate essenzialmente poche cose: sono più vecchio e più stronzo, ho l’ennesimo nuovo lavoro ovviamente non fisso, 4 soldi in banca, ho imparato a suonare qualche canzone in più e ho perso un po di chiletti di troppo accumulati in anni di fancazzismo caustico (questa è una nota positiva)…per il resto il Mondo continua a ruotare, immensamente Blu, completamente indifferente a tutto ciò che non sia la sua orbita e il suo bel Sole che continua ad abbronzarne panza e schiena 12 ore al giorno per parte..
Proprio in questo momento il fantasma del blocco “scrittorico” aleggia sopra la mia testaccia, tentanto di offuscare ogni stilla di colore che la mia mente, a fatica, cerca di imprimere tramite i “diti” su questa tastiera HP da 4 soldi…ma la domanda è? Allora perchè ti sei messo a scrivere se hai paura dei fantasmi?
La risposta è Mah…
Infondo volevo solo svuotare un’ pò (ma quanti ne ho scritti fino ad ora?) il troppo pieno delle cose da vomitare rimandate AD AETERNUM; e non è che ci sia un manuale per come farlo cazzo (eddai Gianluca!)!!!..è capitato che leggessi me stesso su schemalibero ed in automatico si è innescato un processo che mi ha portato a fare quello che sto facendo; cioè scrivere 2 stronzate, raccontare qualcosa e lasciarlo scritto da qualche parte; giusto per ritrovarlo fra qualche tempo ed usarlo ancora come lo sto usando ora; magari per raccontarvi anche qualcosa d’interessante, perchè no?
Rileggendomi ho scoperto che infondo negli anni si cambia, ma nel profondo le radici rimangono sempre le stesse, i difetti sempre gli stessi ed i pochi pregi sono quei pilastri che ci fanno evitare di giocare alla roulette russa con 7 proiettili su 8 nel tamburo della creavedove…..meno male.
Si cambia, si cazzo, eccome, le radici ti trattengono, ma la tua folta e verde chioma (messo che tu abbia una chioma) sempre e per sempre si fa e si farà trascinare dalla follia del vento e della pioggia..a destra e a sinistra; l’attrazione verso cose, persone e situazioni fluttua tra il sopore e lo “spaccotutto” e noi ci lasciamo trascinare. I nostri rami crescendo, si piegano e si plasmano in molteplici forme; dandoci identità, unicità e in qualche modo irripetibilità. Che ci piaccia o meno, e questo mi fa paura; Noi siamo irripetibili.
“Da dove veniamo, dove siamo e dove andiamo?”
Una volta avrei giurato che ci sarei morto a furia di scervellarmi su questo affascinante quesito.
Ora mi trovo un’pò di più ad apprezzare il fatto che nel Mondo ci sono tanti alberi e nessuno è uguale agli altri.
Mi ha fatto piacere passare di qua, chissà che non ricapiti presto; il familiare tocco della tastiera e dei “diti” che si intrecciano elegantemente su di essa mi danno conforto e calore, perchè quando li batti per comunicare, lo fai essenzialmente per un motivo:
Sei vivo.
A presto Mondo, a te dico Grazie
Dave

Oiiiiii!!
Bonjour attutti..
E’ un’pò che manco? Ma dai..vabbè non sarò mancato di sicuro a nessuno, quindi..
..veramente non chidetemi nulla, so solo che volevo postare questa mia personale rivisitazione di un passo dell’Apocalisse..famoso libro di storie per bambini dai 0-3 anni..
E’ una porcata, lo so; ma ultimamente de mejo, non potrei postare..
Buon Uikend a tutti
^____^
“Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e
apre la porta, la porta cade ed apre lui; allora io entrerò da lui e lo
incenerirò ed egli perirà per me.” Apocalisse 3:20
Riferimenti: The Number Of The Beast…u-yeah!!!

24/05/2007
Una data da ricordare con immenso piacere
Io di concerti nella mia vita ne ho visti tanti; ma ieri, credetemi; ho visto un concerto a cui mai avrei pensato di assistere.
Signori!
Chris Cornell ha spaccato tutto! mai vista una roba del genere in vita mia, ve lo giuro sulle mie palle!!!Una voce fuori dal mondo…
Alla facciazza di chi pensava si fosse spompato, Big Chris è tornato, ultraquarantenne e pieno di pargoli, certo; ma con la sua voce l’ha messa proprio in culo a tutti, per primi a Morello & Company che si staranno mangiando le palle..ah ah ah!
Alcatraz – Milano H 21:15
—————————-
Mr. Ugola d’ORO per 30euri (spesi davvero in maniera onorevole) ieri ci ha regalato qualcosa in cui molta gente non credeva più da tempo.
2 ore e passa di concerto al fulmicotone, una voce mostruosa, potente e tanto bella da farti quasi piangere (anche per invidia ^_^).Questo è Chris Cornell a 40 anni!!!
Un mix di pezzi storici:
dagli immortali Soundgarden (Spoonman, Black Hole Sun, Pretty Noose, Rusty Cage, Outshined, Fell On Black Days…e un casino di altre..), passando per
gli Audioslave e arrivando persino a rispolverare con suprema maestria pezzi come “can’t change me” di Euphoria Morning ed i magistrali pezzi dei grandiosi Temple Of The Dog (Say Hello To Heaven, Call Me A Dog). Ottimi anche i pezzi del nuovo “Carry On” che dal vivo cmq spaccano (ascoltatevi la cover di Michael Jackson di “Billy Jean”, da starci male!!!!!)
Un occhio di riguardo va, ovviamente anche alla impeccabile band che ha supportato il Cornellone Internazmondiale; tutti ottimi (giovanissimi) musicisti che hanno saputo districarsi a meraviglia tra i diversi stili proposti (Kim Thayil e Morello, non siete gli unici fighi al mondo con le chitarre, chiedetelo ai ragazzi di Chris..)
Insomma, non so come dirlo, come spiegarlo;
ieri credo di aver assistito allo “SHOW” per eccellenza; una grande band, per un grande….anzi che dico?
…per il più grande cantante rock oggi ancora vivo e vegeto!!!!
Grazie Chris!!!! (Meglio di così solo Freddie Mercury redivivo…)
PS: IN CULO A TUTTI QUELLI CHE PENSAVANO FOSSE UN FALLITO..NON CAPITE UNA MAZZA!!!

“Tutto ciò che ami ti sarà portato via”
titolo liberamente tratto da un perverso, insano, nero e fatidico racconto di Stephen King…uno che la sa lunga.
Non vi dirò di leggere il suddetto racconto incluso in “tutto è fatidico” (2002 sperling & Kupfer), ma farlo non sarebbe tempo sprecato,credetemi.

“Round here we stay up very, very, very, very late
I cant see nothing, nothing round here
Catch me if Im falling”
C’è qualcosa che non va…qui intorno
Mi sento vecchio, ma non saggio; direi piuttosto vecchio, decrepito e ho pure inciampato nella fossa..
Uffa! c’è qualcosa che non quadra in questo mondo tutto tondo…
Come se 2+2 in realtà sapessimo tutti che non sempre fa 4, ma mai nessuno che abbia il coraggio di ammetterlo..inquanto la matematica non è un’opinione..
Il male può avere forme diverse (LAFEBBRA docet), forme perverse, talvolta sinuose forme di donna; si nasconde dietro volti amici, si annida nelle buie cavità e attende, attende con classe; il male ha un temperamento innato per la pazienza, ma un occhio clinico o ben attento scorge sempre l’ombra che si staglia sulle, dentro e intorno alle cose..e io più lo vedo meno lo sopporto..e più invecchio..puah!!!
Questo schifoso ha il sorriso ampio in volto, ma se lo si osserva bene, si possono notare delle piccole zannette appuntite che ne lambiscono il carnoso labbro inferiore; quel labbro talmente invitante che quasi lo limoneresti..
Mi viene da vomitare, è tutto così terribile e schifoso che pure lo sbocco preferisce trattenersi nelle budella piuttosto che uscire e imbrattare tutto come da copione..
Ditemelo dove sta di casa la fiducia, che vado a trovarla per fare un’pò il pieno; faccio fatica, una fatica bestia a darne a me, mai e poi mai a nessun’altro; e ciò e sbagliato, deleterio e anche un’pò da pirla..
I questi luminosi giorni di sole, l’ho sentito adattarsi come un fine manto funebre intorno alla felicità, ai sorrisi ed i ricordi delle persone che in qualche modo mi sono care..perchè? Che tristezza..
Pagherei oro per starmene tranquillo, pacifico e ignoto come uno stelo d’erba in un campo accazzo del Nebraska..
Mioddio che pessima cera oggi..c’è bisogno di Counting Crows, ma tanto.
me ne vado.
Best Wishes to all @_@
Vi lascio con il video di una delle canzoni più belle del mondo, da tremarci una cifra, anche dopo 14 anni dalla sua uscita…
CC_ROUND HERE (august and everything after)
Step out the front door like a ghost into the fog
Where no one notices the contrast of white on white
And in between the moon and you the angels get a better view
Of the crumbling difference between wrong and right
I walk in the air between the rain through myself and back again
Where? I dont know
Maria says shes dying through the door I hear her crying
Why? I dont know
Round here we always stand up straight
Round here something radiates
Maria came from nashville with a suitcase in her hand
She said shed like to meet a boy who looks like elvis
She walks along the edge of where the ocean meets the land
Just like shes walking on a wire in the circus
She parks her car outside of my house
Takes her clothes off
Says shes close to understanding jesus
She knows shes more than just a little misunderstood
She has trouble acting normal when shes nervous
Round here were carving out our names
Round here we all look the same
Round here we talk just like lions
But we sacrifice like lambs
Round here shes slipping through my hands
Sleeping children better run like the wind
Out of the lightning dream
Mamas little baby better get herself in
Out of the lightning
She says its only in my head
She says shhh I know its only in my head
But the girl on car in the parking lot says
man you should try to take a shot
Cant you see my walls are crumbling?
Then she looks up at the building and says shes thinking of jumping
She says shes tired of life she must be tired of something
Round here shes always on my mind
Round here hey man got lots of time
Round here were never sent to bed early
And nobody makes us wait
Round here we stay up very, very, very, very late
I cant see nothing, nothing round here
Catch me if Im falling
Riferimenti: Counting Crows – Round Here

Ciao caro Marino, o dovrei dire “Merda”
di un pò, ma tua madre, quella povera donna che t’ha partorito senza che gli Dei si decidessero a dotargli un figlio di “coglioni” come a ogni maschio che si rispetti…lo sa che sei un codardo infame?
La questione è che la tua codardia ,mi urta; nel senso del..”machecazzovuoidame?”
Se qualcuno mi posta un commento; potrebbe anche darmi del figlio di mignotta; ma potrei comunque sorvolare sul motivo se mi lasciasse almeno un indirizzo di un blog, sito, mail dove andare a cercarlo per ingaggiare un bel round a base di parole…
..invece tu…
..vile, codardo nonchè inutile creatura che respiri aria che probabilmente non ti è dovuta…
cosa fai?
Gentilmente, mi segnali che dovrei curarmi..
..ma grazie Caro, questo non l’ho mai messo fuori discussione, sono il primo ad ammettere di avere dei problemi; ma concedimi, che tu sei un perfetto Sig. Nessuno per permettersi di dire a me ciò che devo e non devo fare, questo ti è chiaro? cazzo di mongoloide anonimo..
Vedi?, se avessi un tuo indirizzo (..codardo..) potrei sdebitarmi con te con qualcosa del tipo “Maestro illuminami, datti fuoco…”
Anyway,
visto che ho sprecato fin troppe parole per te (..codardo..), se devi tritarmi i coglioni gratuitamente fallo pure, i blog esiste anche per questo, ma almeno fai in modo che la gente possa ribattere alle puttanate che scrivi, visto che forse tu un blog manco lo leggi e caghi in testa alle persone per sport.
C’hai problemi? fatti una pera d’eroina; quella te li risolve per sempre..tanto non mancherai a nessuno.
Detto ciò, sappi che puoi postarmi tutte le minchiate che ti pare, tanto la figura del coglione quale sei, al max la fai solo tu.
Fatti riconoscere o muori.
Con affetto
“Tuo Dave”
PS:infilati questo su per il culo…
Non è obbligatorio sentirsi piccoli di fronte al gelo, infinito, abissale, di una nera voragine dentro al petto; è normale..
Non è obbligatorio faticare a sentirsi su, a galla nella propria merda, se a lasciarsi andare ci si mette decisamente meno..
Non è obbligatorio scrivere, se l’orrore di un mondo che muore ti spezza le parole in fondo alla gola..
Non è obbligatorio sentirsi soli da morire, quando in realtà lo si è e basta…
Non è obbligatorio esprimersi, spremersi, se non hai orecchie tese ad ascoltare..
Non è obbligatorio starsene con occhi aridi a rimangiarsi lacrime bollenti che non cadono mai..
Non è obbligatorio sorridere, compiacersi e sentirsi normali, se tutto è grigio, macilento e con denti affilati..
Non è obbligatorio restare, sperare, quando senti forte il vibrare del Mare..
Non è obbligatorio sentirsi un muro di suono, se sordi alle più piccole richieste del proprio cuore..
Non è obbligatorio sententirsi da buttare, anche se ci si sente come la carta di una caramella amara..
Non è obbligatorio ascoltare Rock, se dentro, ti senti minore come un Blues..
Non è obbligatorio lasciarsi stupire o restare impassibili dal mutare delle cose..
Non è obbligatorio fissare la polvere che lenta si posa su ogni cosa..
Non è obbligatorio dormire quando fuori piove..
Non è obbligatorio fermarsi se lo scopo è guidare per esplorare nuove strade mai battute..
..come del resto non è obbligatorio tritarvi i maroni con queste menate metereopatiche, ma anche no…
Vi lascio (con il video di una bella canzone dei Pertubazione..non è obbligatorio,cmq..)
Un abbraccio ^_^
Riferimenti: Perturbazione – Animalia
Un mio commento ad una brava Blogger, ha generato un mio post, ma così senza pretese, solo una sensazione disarmante, disagevole, che mi ha spinto a buttarlo su Schemalibero, diciamo per sport va…torno a lavoro!
Statemi bene tutti, mi raccomando.
Conoscete lo Spleen? Baudelaire? La tristezza universale ecc.ecc.?
Bene, io no…per Nulla…
“…Il Nulla,questo costante vorticare di voci insane, il sentirsi masticare l’anima dal vuoto dentro che ti prende e ke ti porta via, un piccolo sole dentro che col poco calore morente che ha, cerca di dirti..”Va tutto bene piccolo, è tutto dentro di te, nella tua testa, non avere paura, da qualche parte va meglio”.E poi muore.
Spleen è nei giorni di pioggia e col sole cocente, nei giorni di gloria e quelli da perdente, Spleen ti accompagna nell’ombra e nel sonno, Spleen..una vibrazione, un’accordo minore, una piaga necessaria che ci mangia da dentro, che si prende le nostre giornate un’ pò come dei vuoti a rendere.
Forse, Spleen serve a renderci la vita più densa di significati e più interessante?
Io non lo so, ma per quanta inquietudine provi, non potrei eliminare ciò che è parte di me.”
Vi allego anche il testo di una “bella” canzone, ma non chiedetemi cosa centra, io ce la vedo terribilmente bene…e intendo terribilmente.
-DANIELE SILVESTRI-
“Sono Io” (Sig. Dapatas)
“Continuo a muovermi
continuiamo a muoverci
e la distanza non cambia
la luce non serve
la prospettiva non serve
il suono non serve
perché non serve guardare
per vedere
non serve ascoltare
per sentire
La senti la voce da lontano
che chiama piano
che prova a ricordarti cosa siamo
la forma delle cose che diciamo
la forma
e il ruolo che da sempre recitiamo
quest’ARIA che ti passa sulla facci
l’odore della preda
quello dell’uomo che la caccia
la senti l’atmosfera sovraccarica
arriverà la pioggia
e non è l’unica minaccia
la luce non serve
la prospettiva non serve
il suono
Lo senti questo vago avvertimento
lo sguardo che si posa, lento
inerte al cambiamento della luce
la vedi questa sagoma sottile in controluce
e come scivola veloce sui tuoi fianchi
lo vedi, lo senti
questo respiro trattenuto tra i miei denti
che come i sogni
sono sempre più distanti
Sono io
sono io
sono io
sono io
e non ci sono scelte, la logica è continuare
perfino nello spazio più immobile, continuare
continuo a muovermi
continuiamo a muoverci
e la distanza non cambia
non cambia
Riesci a vedere nei silenzi
il motivo per cui danzi
la collera che abitualmente scansi
i fanali posteriori della macchina che ti stava davanti
scomparsa nella nebbia
e tu rallenti
ancora non la senti
la voce che ripete ciecamente
“chiudere gli occhi
non ha mai cambiato niente!”
Essere insensibili agli ostacoli e continuare
completamente insensibili agli ostacoli e continuare
continuare
continuare
continuare
continuare
continuare
continuare
continuare
…